TERO Pro di Lumistar: il robot da tennis che risponde in 0,1 s
Fig. 42 / Tav. 0042 Il robot tennis Lumistar TERO Pro è stato dimostrato in pubblico a New York il 10 settembre: osserva i colpi con doppie telecamere 4K, decide la risposta in 0,1 secondi e spara palle fino a 140 km/h su 35 posizioni, con cinque modalità di allenamento AI. Esiste anche il TERO base, potenziabile con un modulo di visione.
Lumistar ha dimostrato pubblicamente il suo robot da allenamento al tennis TERO Pro il 10 settembre a New York, durante un evento aperto a giornalisti, influencer e pubblico. La macchina si distingue dai classici lanciapalle: invece di ripetere tiri programmati in anticipo, osserva il colpo dell’avversario e decide come rispondere. Secondo le specifiche pubblicate da Lumistar, la risposta viene pianificata in un decimo di secondo.
Lumistar presenta TERO Pro a New York
La dimostrazione si è svolta sui campi in terra rossa della 96ª strada, a Manhattan. Vi hanno partecipato più di 60 persone, tra media, influencer e semplici spettatori, che hanno potuto provare in prima persona la macchina. Non è una presentazione chiusa in fiera: qui il robot ha giocato davanti a chiunque passasse dal campo.
Dopo la demo, l’evento è proseguito con la proiezione delle semifinali femminili di singolare degli US Open al Riverside Park Conservancy, in collaborazione con la Riverside Tennis Association. Una scelta coerente: il robot è stato mostrato proprio mentre il tennis live occupava la scena nella città.
Come funziona il robot: visione artificiale e reattività
La differenza rispetto a un lanciapalle tradizionale sta negli occhi e nel cervello della macchina. Il TERO Pro usa doppie telecamere 4K con un campo visivo di 120 gradi per sorvegliare l’intero campo. In pratica, due videocamere di alta definizione guardano tutto il terreno di gioco insieme.
Il sistema analizza in tempo reale tre cose della palla in arrivo: la velocità, la traiettoria e il punto dove finirà. Poi decide dove e come rispondere. Secondo i dati dichiarati da Lumistar sulla sua pagina ufficiale, questa pianificazione avviene entro 0,1 secondi: meno tempo di quello che serve a un essere umano per accorgersi che la palla sta arrivando.
Prestazioni tecniche e modalità di allenamento
Sul terreno di gioco, le cifre dichiarate dall’azienda sono queste. La macchina spara palle fino a 140 km/h, cioè la velocità di un’auto in autostrada. Copre una distanza massima di 26 metri, quasi la lunghezza di un campo da tennis, e un’altezza di almeno 4,2 metri. I tiri possono essere direzionati verso 35 posizioni diverse del campo.
A differenza dei lanciapalle convenzionali, che consegnano le palle secondo impostazioni predefinite, il TERO Pro analizza i colpi del giocatore e calcola come rispondere.
L’allenamento si struttura in cinque modalità con AI, cioè con un programma che adatta il comportamento a ciò che vede: Rally Mode, AI Match, Random Mode, Rank Up e All Star Game. Nella Rally Mode, per esempio, il robot parte dal livello del giocatore e introduce colpi più difficili man mano che la seduta prosegue. Il giocatore può inoltre regolare da solo velocità della palla, effetto, intervalli tra i tiri e schemi di tiro.
Differenze tra TERO e TERO Pro
La gamma Lumistar comprende due modelli. Il TERO Pro integra di serie tutto ciò che serve: l’hardware di visione, l’elaborazione AI e le telecamere 4K. Il modello base TERO, invece, nasce come lanciapalle potenziabile: può essere aggiornato in un secondo tempo con un modulo di visione separato, comprando l’intelligenza solo quando serve.
Nella scelta tra i due conta una domanda pratica: serve davvero che il robot reagisca ai colpi, oppure bastano sequenze preimpostate? Il modulo separato del TERO è pensato proprio per chi vuole iniziare senza la parte di visione e aggiungerla dopo.
Cosa manca ancora alla prova del campo
Restano punti che le specifiche non chiudono. Lumistar non ha reso pubblico il prezzo dei due modelli né la disponibilità commerciale, quindi chi valuta un acquisto oggi non sa quanto costerebbe. Non sono state diffuse nemmeno prove indipendenti: tutte le cifre sulle prestazioni arrivano dal produttore, non da test di terzi. La demo di New York, tenutasi il 10 settembre, mostra che la macchina funziona in pubblico. Ma non quantifica come si comporta su sessioni lunghe o con giocatori di livello molto diverso. Per capire se il TERO Pro regge l’uso reale serviranno rilasci di prezzi, dati di durata e verifiche esterne che per ora non esistono.
Fonti:
Punti chiave
- Lumistar ha presentato pubblicamente il TERO Pro il 10 settembre a Manhattan, con oltre 60 partecipanti.
- Il robot usa doppie telecamere 4K con campo visivo di 120 gradi e risponde entro 0,1 secondi.
- Le palle arrivano fino a 140 km/h, con portata di 26 metri e 35 posizioni di tiro selezionabili.
- Sono disponibili cinque modalità AI: Rally Mode, AI Match, Random Mode, Rank Up e All Star Game.
- Il TERO base può essere aggiornato con un modulo di visione separato, mentre il Pro integra tutto di serie.
- Prezzo, disponibilità commerciale e prove indipendenti non sono stati resi pubblici.
Hai un dato che smentisce questo articolo?
Pubblichiamo le correzioni con la data di revisione. Se hai un numero, un listino o un documento, scrivici.